If you dont see properly this newsletter please click here

Quantitative Easing (QE): gli effetti sul mercato italiano.

In data 22 Gennaio 2015 la Banca Centrale Europea ha annunciato l'avvio dell'intervento di Quantitative Easing all'interno dell'Eurozona. Tale intervento, che porterà sul mercato 1.140 miliardi di Euro, si concretizza in un modo molto semplice: politica di espansione monetaria attraverso l'acquisto di titoli finanziari (in primo luogo i titoli di Stato), effettuata mensilmente e che si prolungherà nel prossimo biennio. Due sono le conseguenze fondamentali:

  •  Riduzione dei tassi d'interesse. Con l'aumento della domanda dei titoli, il loro Prezzo sale e, parallelamente, il tasso d'interesse diminuisce, riducendo il costo del debito pubblico nazionale. L'effetto sperato è di far calare sui Mercati anche il rendimento delle altre obbligazioni. Risultato: aumento dei prestiti e del denaro in circolazione. La speranza è che in Europa si riscontrino gli stessi risultati ottenuti nel mercato Statunitense che, però, potrebbero essere attenuati da un elemento strutturale: l'economia USA è composta da grandi imprese di cui circa l'80% si finanziano sul mercato finanziario. Risultato: beneficio immediato. In Europa, specialmente in Italia, c'è una prevalenza di PMI che ricevono circa il 90% dei propri finanziamenti dalle banche. Per un effetto positivo sull'economia reale è necessario che le banche riducano i tassi d'interesse e aumentino l'accesso al credito. Quest'ultimo passaggio non è ancora avvenuto: da inizio 2014 i rendimenti dei Titoli di Stato decennnali sono scesi dal 4,09% all'1,76% mentre i tassi d'interesse per le imprese non hanno avuto la stessa dimensione (riduzione dal 3,80% al 3,48%)
  •  Svalutazione della moneta. Il secondo effetto è una svalutazione dell'Euro nei confronti del Dollaro e delle altre valute: da Giugno 2014 a Gennaio 2015 è stata stimata una svalutazione del 16% nei confronti del Dollaro (attualemtne il cambio si aggira sul rapporto 1Euro = 1,12$). Tale svalutazione dovrebbe incrementare le esportazioni di beni e servizi e favorire la crescita dell'inflazione (target BCE 2%). L'effetto negativo: aumento del costo delle importazioni e specialmente delle Materie Prime acquistate, nei mercati nazionali, in dollari.

La manovra di politica monetaria è vista in modo favorevole da diversi attori dell'economia italiana come il Centro Studi di Confindustria che stima un aumento del PIL dell'1,8% nel prossimo biennio.

L'aumento del prezzo delle materie prime avrà un peso diretto sul mercato dei guanti in Italia. Per contrastare tale aumento, MAPA Professionel, acquistando le proprie materie prime in dollari, ha annunciato, nei mesi precedenti, un incremento di listino per fronteggiare l'aumento dei costi a valle della propria produzione.

L'aumento in questione avverrà il prossimo Aprile.

Mantenere un'elevata qualità dei nostri guanti è un must a cui MAPA non potrà mai sottrarsi. Agire sulla leva del prezzo ha l'obiettivo di continuare a vendere sul mercato guanti che garantiscano le massime prestazioni agli operatori per offrire continuamente le best-practice a livello di performance dei nostri prodotti.

 

Mapa Professionnel e il suo team è a completa disposizione per ogni attività di marketing, co-marketing e supporto alla vendita.

 

CONTATTACI PER CONDIVIDERE NUOVE IDEE!

Unsubscribe | www.mapa-pro.com